domenica 4 novembre 2012

il post fashion

Dopo aver rischiato che una rilettura degli sgorbi Maya anticipasse la famosa fine del mondo al 29 Settembre 2012, finalmente ci siamo sposati!
Tutto ciò che vedrete in queste foto è frutto della mia volontà e della forza sovraumana del mio braccio destro, la mia wedding planner!
Nonostante lui si fosse chiaramente schierato nella categoria 2 , sono riuscita abilmente a coinvolgerlo in ogni decisione e portarlo in accordo con me.
Non è una tecnica difficile, basta porre la domanda nel giusto modo, dal giusto punto di vista, con le giuste opzioni di scelta e con la giusta scollatura. A questo punto il cricetino impazzisce e avrete carta bianca.
D'altronde si sa, è tutto in quel 46esimo cromosoma diverso che neglio uomini è una Y, nelle donne un fantastico fiocchetto a pois!
A cinque anni già sediamo come dame dell'800 conoscendo a memoria il galateo del rituale del the, abbiamo la propensione a ragionamenti inutilmente intricati e facciamo trascorrere la notte intera a Barbie disquisendo contortamente con uno stordito Ken sul futuro della loro relazione e sulla mecessità di comprare una casa più grande per poterci mettere il cavallo!
Conversiamo aulicamente con le nostre damigelle invisibili sotto un ombrellino bianco nel giardino della nostra immaginaria villa provenzale e conosciamo perfettamente le regole dell'abbinamento dei colori dopo anni passati a scrivere il diario segreto con tanto di penne colorate, profumate e glitterate. Usate tutte con cognizione di causa.
Nel frattempo il nostro amico maschietto sta scalando tutte le classifiche regionali di rutti e peti e scopre l'affascinante anatomia delle lucertole.
Ed ha 30 anni!
Il mio LUI è fortunatamente meno rude dell'uomo medio, ma non si sa mai...l'antropologia parla chiaro...quindi decido io!
Le foto sono di proprietà della wedding fata, le prendo in prestito.
Per la chiesa abbiamo scelto un allestimento semplice ma imperiale. fiori rigorosamente bianchi e varie sfumature di verde!






Come potete vedere il bouquet era delicatamente colorato, le mie adorate peonie erano introvabili, ma con un colpo di bacchetta magica abbiamo trovato un'ottima e profumatissima sostituzione.










Per la location abbiamo scelto lo stile shabby chic..il risultato è stato mooolto al di sopra delle mie cacazzi aspettative. Arrivandoci quella sera stessa, abbiamo fermato la macchina di nascosto e ci siamo goduta quella meravigliosa atmosfera! AAAAAhhhh





















Non solo non sono scappata, ma mi risposerei pure!!
E voi che stile avete scelto o scegliereste??
Commentate numerose e stay tuned per il prossimo post che parlerà dell'abito dei sogni!!


domenica 21 ottobre 2012

Una settimana da Dio(miosantissimo!!!)

Sarebbe stato un finale azzeccato se, vista la mia assenza da oltre un mese, io fossi scappata veramente! E invece eccomi, non solo sopravvissuta ma addirittura moooolto soddisfatta e felicissima.
Certo, inutile dirvi che la profezia della zia ha fatto lo sgambetto a chiunque pur di farmi cedere, ma ce l'abbiamo fatta...ed oggi, sono sposata da 22 giorni.
Ma riassiumiamo brevemente i conti in sospeso che ho con il karma..
Sono tornata a casa  una settimana prima del lieto evento, avevo giusto quelle due tre cosette in sospeso da pianificare..
Il mio stato d'animo era a metà tra quello della mia meravigliosa wedding planner secondo la quale erano anni che il mondo attendeva l'evento del mio matrimonio ed era tutto preventivamente pronto da secoli e mia madre, secondo la quale erano anni che il mondo attendeva l'evento del mio matrimonio: L'ARMAGEDDON!
1. L'Ilva di Taranto annuncia due giornate di sciopero non-stop chiudendo con disinvoltura tutti gli accessi alla città dal mondo esterno. E diciamo che avendo 3 quarti di invitati che venivano da Roma-Salerno-Veneto, questi accessi mi avrebbe potutto fare comodo.Tale giornate erano l'anti e la vigilia del matrimonio. chevvelodicoaffà. Stesso cosa si era verificata esattamente due mesi prima, il primo sciopero della storia dell'acciaieria...e io che facevo in quei giorni?? fatemi ricordare....ah si, la promessa!
2. I miei cugini partono felici e volenterosi dal triveneto, si mettono in macchina di buon ora e iniziano il lungo viaggio dopo circa 100 km..alle 5,00 del mattino la macchina..puff..si rompe!!! cercameccanico-guardaorologio-capiscichetetoccaaspettàalmenoduore-impreca-organizzapianob-prenditreno.
3. Avaria all'aereo del mio caro amico arcivescovo, il matrimonizzante: aspettaaltroareo...primaopoi...!!
4. Sterminio di massa di vari parenti alla lontana dei nostri invitati.
5. P. e F. ... proprio loro Nooooooo!!! NOOOOOOOOOOOOO!!! colica renale! Amen.
In questo clima come dire, molto disteso, mia madre si sente il dovere di confessarmi una sua piccola perplessità: "Allora, ma tu davvero vuoi andare con quella macchina??e dove pensi di entrarci??ti siedi avaaaaaantiiii????? Una sposa che si siede d'avanti non si è mai vista!!E poi tuo padre dovrebbe guidare?? Ma ti senti bene??Quindi ti siedi dietro???E se il vestito si rompe???Ah, come sarai bella, quando entrerai in chiesa con i brandelli di vestito penzolanti!!!vedi??Faccio bene io a non fidarmi di te!"

mammaaaa tiè!!
Per fortuna in tutto questo c'è sempre stato LUI, il mio pilastro incrollabile, che ha fatto di questa l'esperienza più emozionante e divertente della mia vita! Persino in chiesa, mi ha fatto ridere a crepapelle..ed in quelle risate c'era e c'è tutti i giorni il mio "Si, lo voglio".
Visto che adesso sono una signora, mi voglio dare un tono e sto pensando ad un post con tutti i dettagli decorativi del mio matrimonio, come fanno le blogger, quelle fighissime!!
E poi c'è il viaggio......ah, il viaggio.....!!!!



lunedì 17 settembre 2012

A grande richiesta...


Sono nata e cresciuta a san Giorgio ionico.
San Giorgio Ionico è un comune italiano di 15.975 abitanti (dati ISTAT) della provincia di Taranto, in Puglia. È situata nel nord Salento, a 13 km da taranto (Wikipedia docet).
Sono la “figghia d’u dottor “e la “nipote d’u sacerdote”.
15.975 invitati.
“ma no mamma, non è possibile, ma io queste persone non le conosco nemmeno”
“ Allora senti, Tizio mi ha invitata al matrimonio del cugino del nipote, ti pare che IO non lo invito?? ( IO?? Si sarà confusa, è tanto stanca poverina..), che poi quando il figlio se n’è andato all’estero ed ha saputo che facevamo 25 anni di matrimonio, mi ha mandato un telegramma, ti pare che IO non lo invito al TUO matrimonio (per lo meno ha capito che mi sposo io) il figlio ,la moglie e la famiglia della moglie che per telefono mi mandano sempre i saluti?? Tanto HO GIA’ SCELTO il ristorante, ci entrano tutti tranquilla”. Ah bè, mmossì che sto tranquilla!!
Qualche attimo di sconforto..e poi l’illuminazione!!
E’bastato far fare a mio padre (detto anche affettuosamente IL PORTAFOGLI) un rapido conto di moltiplicazione tra il numero della popolazione che secondo mia madre non poteva mancare all’evento ed il prezzo del catering debitamente gonfiato per l’occasione.
I know my chickens.
Abbiamo 180 invitati. E ne sono felicissima, sono loro le persone che voglio guardare commossa, quelle che non mi stancherò a baciare una per una per ricevere i loro auguri, di cuore.
Quelle con cui voglio ballare e festeggiare, che mi terrei stratta attorno per una settimana intera.
Quelle che mi terrò sempre strette al cuore.
Nel frattempo ho anche perfezionato la cosiddetta tecnica cuscinetto: ho affidato a mia madre tutti quegli impicci di cui non volevo neanche lontanamente sentire parlare.
Primo fra tutti le partecipazioni.
La partecipazione mi sa tanto di nuntevojoinvità, ma te lo dico lo stesso, così rosichi de ppiù.
Però la mami si è tanto divertita a stilare la lista per benino, a scrivere tutti gli indirizzi, a comprare i francobolli e appiccicarceli sopra ( che poi ormai non si leccano più, dopo anni di quel gradevolissimo sapore amarognolo che ti rovinanava la bocca per la settimana a venire si sono inventati questa fantastica tecnologia dello STICKER!!).
15.795 partecipazioni.

P.s. so che il sondaggio era ancora un po’scarno, ma mi prudeva la penna…anzi no, la tastiera ( ah, forse si dice le dita…, compatitemi, tra 12 giorni mi sposo.)

sabato 15 settembre 2012

La città degli innamorati


Il 25 aprile io e LUI siamo andati a Verona.




Tra una visita all’arena, una passeggiata in città ( meravigliosa) ed una smucinata alla sisa di Giulietta abbiamo conosciuto una coppia che si sarebbe sposata la settimana dopo.
Allora lei aveva un colorito da emoglobina 7 grammi con qualche striata di giallo bilirubina 6 mg/dL, indossava con disinvoltura la collezione autunno-invero primavera-estate 2012 Bric’s sotto gli occhi, aveva dei capelli che generavano un campo elettrostatico che attirava ogni tipo di materiale fino ad un raggio di 200 metri.
“aaa, ma ti sposi tra 7 giorni??Non si direbbe ti trovo così in forma e rilassata!!”
Lo so. So’ stronza, ma ho questa brutta malattia congenita, la sindrome “ competizione tra valletta bruna e bionda di Sanremo”(come avevo già spiegato qui). Ovviamente lei era bionda.
Intavolando la conversazione tra future sposine non ha fatto altro che ripetermi a quanto l’ultima settimana fosse la peggiore di tutte, rincorrere gli invitati per conteggiare gli aderenti,  mise an place da sistemare, definire prove di capellitruccovestito, orari, fotografo, fiori, ecc ecc..
Ed io dentro di me provavo un senso di onnipotenza.
“mia cara, io ho già pronto tutto, una efficiente wedding planner  che si occupa di tutto, una madre ancora più efficiente che quando abiti a 580 km dal luogo del ricevimento ti salva il culo svariate volte, idee chiarissime su capellitruccovestito, fotografo allertato, fiori già scelti ecc ecc”. 
No, non gliel’ho detto ma l’ho pensato e una piccola me che si allontanava dal mio corpo a braccetto con Ally McBeal mi ha vista sghignazzare.
Tra 14 giorni mi sposo.
Non ho ancora fatto una prova trucco, né parrucco , il vestito mi andava enorme, il giacchino non è pronto ( stanno ancora aspettando il FILATO!!), non ho trovato le scarpe, i l fioraio vuole sapere i fiori da me già scelti solo 5 giorni prima perché altrimenti gli ROVINO LA SORPRESA(???????) tutto l’allestimento deciso è stato seriamente messo in discussione dallo spostamento degli ultimi giorni dell’Italia nella penisola scandinava. E sono a 580 km di distanza.
E ieri mi lamentavo di ciò con la mia amica G. che si sposa il prossimo agosto, lei mi ha risposto:“mia cara, io ho già pronto tutto, una efficiente wedding planner che si occupa di tutto, una madre ancora più efficiente che quando abiti a 580 km dal luogo del ricevimento ti salva il culo svariate volte, idee chiarissime su capellitruccovestito, fotografo allertato, fiori già scelti ecc ecc”. 
Copia e incolla.
E poi appare Simba e una Spagna in grande spolvero che canta “il cerchio della vita”
Ora il mio appello va a lei: tu bionda ormai sposata dal nome che, porcamiserianonstomaiattenta, non riesco a ricordare…sei tu sei sopravvissuta…batti un colpo e AIUTAMI!!!

venerdì 14 settembre 2012

Incontri del terzo tipo

 
Il commento che si sente dire più spesso sul corso prematrimoniale è che non ispirano molta fiducia dei sacerdoti che esperienza sul matrimonio ne hanno zero.
Io personalmente ho provato a chiedermi se avessi preferito un corso tenuto da Brooke e Ridge. Mitengoilsacerdote…100esto!!
La realtà è che secondo me durante gli incontri ci sono delle telecamere nascoste, siamo tutti protagonisti di un nuovo reality show, un esperimento antropologico dopo il fallimento del grande fratello.
Iniziano tutti ad ottobre, ogni parrocchia ne fa solo uno all’anno,ma proprio ogni, proprio qualsiasi parrocchia, a Roma quanto ce ne saranno??Na milionata??ecco, tutte!!!
Chiudo parentesi.
Quindi se il tuo Lui ti sorprende con una dichiarazione romanticissima a Natale e tu pensi di volerti sposare in estate (Presente!), niente, nsepoffàgniente. E allora cerchi di contattare quel conoscente/parente alla lontana che sia iscritto al fan club di Cristo …insomma..in quale famiglia non ce n’è uno??
Nel mio caso è mia zia, una persona dolcissima, molto generosa, sensibile e che si prodiga volentieri per chiunque…figurati per la sua nipotina adorata!! Io però, oltre a non trovare nessun corso che non fosse iniziato già da almeno un mese e mezzo, avevo l’aggravante che LUI si trovava collocato in un’altra città per lavoro(il mio fidanzato mi è stato molto d’aiuto, come fai a non amarlo??)! Così la mia dolce zietta, mentre io singhiozzavo al telefono mi ha confortato:” eh tesorodellazia, ma se ci sono tutti questi problemi evidentemente qualcuno da lassù sta cercando di dirvi qualcosa”..
TUTUTUTUTUTUTU..
Ho deciso di sfidare questa forza misteriosa che si stava opponendo alla mia felicità e quando mi metto una cosa intesta io…..trovato!!
Tralascerò i contenuti del corso nel dettaglio ( di certo NON è una scappatoia per non raccontarvi di quando il mio fidanzato urologo si è preso a parole oxfordiane con la ginecologa che ci spiegava il mistero della procreazione), ma mi sento di soffermarmi sui personaggi che lo popolano ( ragione in più per credere all’ipotesi del reality, ci fanno le selezioni e ci schiaffano sti tipi assurdi).
Partiamo dal presupposto che il corso si è tenuto per 11 settimane di venerdì sera dalle 21,00 alle 23,30…già questo di per sè non avrà giovato al substrato psichiatrico di gran parte dei partecipanti.
C’erano due che arrivavano incazzatissimi ogni sera, e supponevano di doverci raccontare ad interim i motivi importantissimi delle loro incomprensioni. Io ho sempre fatto il tifo per lui, sarà perché lei è bionda, ma che cazzo, come fai a lasciare tutte le notti la televisione accesa per il GATTO?? A sto punto alzati ogni ora a fare un po’di zapping, se di notte gli capita media shopping si annoierà sto povero gatto,??o perlomeno lasciagli il telefono vicino, magari fa un po’di shopping e ne prova l’ebrezza anche lui! !
Poi c’è la coppia attempata…certo ci hanno pensato bene, però alla fine sono proprio convinti e non si perdono neanche un incontro.
Altro format sono gli” illuminati sulla via di damasco”, noi ne avevamo ben tre di coppie così, uomini che vengono redenti e incontrano questa celestiale fanciulla ( ve le farei vedè) che ci hanno deliziato con i loro racconti su come si siano conosciuti proprio il giorno di quel Santo lì…stesso giorno in cui gli era caduto il primo dentino ed aveva espresso un desiderio.
Immaginate Claudia Koll e Brosio che stanno per sposarsi. Ecco, per tre.
Poi ci sono quelli che si conoscevano da pochi mesi…sono arrivati tutti innamorati e sognanti e secondo me si sono lasciati lungo il percorso, non dicendolo a nessuno per non dare soddisfazione.
Abbiamo avuto anche la coppia tecnologica, lei presente e lui in collegamento da skype.
Ogni settimana con LUI scommettevamo su cosa stesse facendo nel frattempo per annuire con cotanta fermezza!
Ed infine c’eravamo noi…più spesso io da sola, ma quando c’era LUI era uno spasso infinito e si, mi tocca ammetterlo, siamo anche stati rimproverati, asilomodeon.
Ma che ci posso fare se con LUI la vita è meravigliosa??
Licenza di matrimonio- Ken Kwapis- 2007


P.s. Quando hanno chiuso per inagibilità la chiesa che avevo scelto..ho iniziato a pensare che mia zia potesse avere ragione.

giovedì 13 settembre 2012

Verba volant, scripta manent


Benissimo, vi sposate. Ed ora sapete anche quando.
Volete prima la buona o la cattiva notizia?
Non ci provate, si inizia sempre dalla cattiva.
E’ la cosa di cui vi parleranno tutti, la home page di tutti i vari matrimonio.it ,matrimonio.com, nozze click.it, zankyou.com e chipiùnehapiùnemetta, l’avvertimento che la mia wedding planner mi faceva 7 volte al giorno, notte compresa…benvenuti a tutti signori e signore, vi diamo il benvenuto nel favoloso mondo …dei…rulloditamburi… DOCUMENTI!
Prendetevi tutto il tempo che vi serve, accendete una sigaretta, pure due, affittateve un omino di qualsivoglia nazionalità per massaggiarvi piedi e collo, leggete con attenzione, fate una foto col cellulare, armatevi di carta e penna, colla vinilica, forbici dalla punta arrotondata. Fatto???
( sono 10 minuti che sono ferma senza scrivere, sto riordinando le idee)

Tocca annà al comune. Certo a San Giorgio jonico è un’impresa che costa pochi minuti, mi rendo conto che per una metropoli il disagio che stiate provando per questa notizia può essere importante. Dovete rivolgervi all’ufficio stato civile ( non c’è scritto da nessuna parte, ma avendolo scoperto dopo esserci andata a vuoto quattro volte, mi sento orgogliosa della mia conquista). All’addetto comunale dovete comunicare che voi, nomecognomenataaileresidenteinviaeccecc … volete sposare LUI, nomecogomenatoailresidenteinviaeccecc.. il giorno tot dell’anno tot. Lo so, proverete una certa commozione a dirlo in maniera ufficiale per la prima volta, ma non aspettatevi partecipazione da parte dall’addetto comunale che vedendovi starà pensando :”eccallà, n’artra che s’emoziona, mmo piagnete voi che dopo piagnemo noi!!
Per il resto pace, ve l’avevo detto che era indolore…il comune fa tutto lui, vi recupera il certificato di nascita e di residenza e fa lo stesso per il vostro fidanzato. Dunque senza rito religioso il discorso sarebbe quasi finito qui.
La Chiesa invece, promettendo un paradiso deve fare di tutto per farcelo guadagnare.
Quindi dal parroco dovete consegnare certificati di battesimo e cresima, ma soprattutto il certificato del corso prematrimoniale o più trashemente catechesi prematrimoniale, argomento che merita un discorso a parte.
Dunque il sacerdote fissa con voi il giorno della promessa, giorno nel quale ,dopo essersi accertati che non state sposando vostro fratello, non avete figli sparsi per il mondo e non vi siete allietati in ogni viaggio sposando il primo che passava con riti religiosi sempre diversi, vi vengono consegnate le pubblicazioni da far affigere al comune e nelle varie parrocchie di appartenenza.
Dopodichè si portano al comune e si firmano con una breve cerimonia.
Avete presente la famosa frase :” chi ha qualcosa da dire parli adesso o taccia per sempre” dei film americani?? Ecco le pubblicazioni servono un po’a questo, solo che invece dei 30 secondi in chiesa mentre tutti ti guardano, qua hai 2 settimane di tempo.
A me na certa ansia m’è venuta.
Scaduto il tempo, si ritirano tutte le pubblicazioni e si riportano al parroco. Se poi avete fatto i fighi e avete scelto la cappellina rupestre in mezzo al nulla con le pecorelle e gli affreschi del 500 a.c.( Albanese? Presente!) allora ve tocca pagà un bollettino per la Curia che si farà avere i documenti, li esaminerà uno per uno e vi darà un misero foglio da portare al parroco della chiesa che avete scelto.
Fiù, finito.
Tra 16 giorni mi sposo.
Si apre ora il quiz per indovinare a che punto sono io.
Nungniapossofà!
Bene, congedate il massaggiatore.
Insipirate profondamente e rileggete.






mercoledì 12 settembre 2012

IL SAVE THE DATE

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Dopo la proposta le cose possono seguire varie strade, sempre in base alla tipologia di uomo.
·      Il tipo 1 sceglie seduta stante la data insieme a voi.
·      Il tipo 2 potrebbe far finta di dimenticarsene, lascia la proposta in sospeso..sta a voi con enstrema nonchalance cercare di ricordarglielo indirettamente. Quelle ventisei volte al giorno.
·      Il tipo 3 ha già scelto la data prima di dichiarasi.

Molto spesso più che una data, si indentifica il periodo…un lasso di tempo di circa 18 mesi all’interno del quale con buone probabilità ci sarà il vostro matrimonio.
C’è chi invece ha le idee chiarissime, ha sentito che Saturno incontra sull’orbita di Giove Venere in calore, esattamente quel giorno di …3 anni dopo!!! Ed inizia il conto alla rovescia al quale ti fa estenuamente partecipare.
Memorabile la frase di una mia zia che in italiano dantesco esordì :” tra 25 misi spousa S. ( la figlia), fatt cund ca ‘a arrivt!”. ANSIA.
Definita la data inizia il giubilo iniziale, vai in giro con quell’espressione da pesce lesso e le tubature lacrimali difettose alla Estreme make-over:Home edition e inizi a comunicarlo a chiunque incontri, alle amiche, alle conoscenti alla lontana tutte di sesso femminile e tutte veramente emozzziiooonnnaaate per te ( si, certo).
Ma primi fra tutti la famiglia.
AAAAA la famigghia!!! Sono tutti felici, la nonna non vedeva l’ora, le cugine esclamano all’unisono con la precisione del coro dell’Antoniano :FINALMENTEEEEEE ERI L’UNICA A NON ESSERSI SPOSATAAAA( e riprodotta), le zie fiumi di pianti e commozione.
Poi, i tuoi.
Tuo padre si prende un paio di giorni abbondanti per metabolizzare. Non aveva mai pensato che la sua figlia femmina si potesse sposare ( Grazie Pà, sei n’amico!).
Tua madre.
Ecco.
Tua madre non è che rimane proprio impassibile, un sorriso lo fa, ecco..un po’asimmetrico, un po’ a spasmi, magari più che un sorriso una smorfia, però la fa!!! Passi il tuo futuro marito ( perché il Signoreimmensocheèneicieli ha voluto che le piacesse da morire) ma come hai fatto a decidere tutto senza prima consultarla?? Cioè voglio dire, lei avrebbe voluto almeno decidere la data, il mese, la fase lunare, il giorno o quantomeno l’anno (“ma perché così presto??in 10 mesi mica RIESCO ad organizzare tutto!!”).
Sappiate che il rapporto con vostra madre non sarà più lo stesso.
Maipiù.
Le amiche della sposa- Paul Feigh-2011

martedì 11 settembre 2012

Vuoi sposarmi??


Ncègnientedafà.
Noi femminucce XX passiamo l’infanzia, la pubertà, le pre-adolescenza, l’adolescenza, parte dell’età adulta ( e nei peggiori casi anche molto di più) pensando al giorno del nostro matrimonio.
Neanche al marito, all’uomo ideale, al principe azzuro, a Big…no, al MATRIMONIO!
Sarà la ridondanza  del cromosoma X o sarà che dai primissimi giorni della nostra vita veniamo martellate dai tutti i fronti.
Uno su tutti, i famosissimi film della Disney.
Certo, la critica sociale non si è sprecata sulle false aspettative che anni ed anni di immagini cartonate ci hanno messo in testa, ma la sostanza dei film qual era? IL matrimonio!
Una dorme 20 anni? si sveglia..e si sposa! Un’altra si avvelena?? Un bacio la salva e si sposa! Non hai le gambe, ma le pinne?? Nfàgniente, te sposi uguale! Non trovi un uomo ma un bel leoncione peloso alto e con un nonsochè di rivoltante?? BASTACHERESPIRA  e ti sposi!!
E si sa…quello che ti entra in testa da piccolo, te lo porterai dietro per tutta la vita .
E ne passi tante, conosci gente, frequenti persone, ti innamori e soffri, ti riprendi e prendi un’altra botta..e poi arriva lui!!!
L’uomo perfetto. Quello che ti fa pensare di poter lasciare tutto per seguirlo in capo al mondo, quello che mentre al telefono ti sta raccontando con dovizia di particolari che esercizi ha fatto in palestra, tu in realtà stai pensando al colore delle pareti della stanza dei bimbi ( magari gialline, andrebbe così bene con quella culletta in bambù di quando eri piccola…), quello per cui ti ritrovi a fermarti per quella mezz’oretta politica davanti ad ogni gioielleria che abbia almeno uno sputo di carato che brilli ( vabbè, lo so, pure senza omo, avessi sfruttato quel tempo a studiare, ora avrei un’altra laurea in ingegneria aerospaziale…e pure un master…io, che ho fatto il classico.).
Per quanto riguarda me, ero appena all’apice di questa meraviglia di sensazioni da favola, uno stormo incazzato di farfalle che a tutta velocità mi ha preso in pieno, iniziavo a dare un senso a tutti i piccoli avvenimenti della vita che mi avevano portato fin lì, dellaserieslidingdoors, fino a sentire per la prima volta che io non volevo sposarmi, io volevo SPOSARE LUI!
Appena fatta questa scoperta epocale, così..dopo pochi mesi, LUI lo fa, ebbene sì mi chiede di sposarlo, improvvisando ad una festa di un’amica recuperando un anello di fortuna, mi dice che sono la donna che ha da sempre aspettato e vuole passare ogni singolo istante stretto alla mia anima perché insieme alla sua, diventi una famiglia.
Tra 18 giorni mi sposo.
Quello che mi sento di consigliare a tutte voi è che, prima di rispondere SIIIIIIIIIIIIIII!!! Con la vocina stridula che a Maria Callas je dai na pista, dovreste cercare di fare un passo indietro, guardare da fuori la scenetta e cercare di capire che tipo è lui nel prendere decisioni, informazione che vi sarà mooolto utile nei mesi a seguire.
L’approccio dell’uomo nell’organizzazione del matrimonio può essere di tre tipi:
1.     “ tesoro, io voglio che tu sia felice, tu sai fashion, glamour, bellissima, strafighissima, mi fido ciecamente del tuo gusto e del modo SAGGIO con cui spenderai tutto i soldi che ti serviranno per organizzare il matrimonio dei tuoi sogni”
in questo caso, altro che Maria Callas, è consentito il do di petto
2.     l’uomo che si sente autorizzato per non si capisce quale strano motivo a dire la sua su ogni minuscolo aspetto della questione. ovviamente si tratta di tentativi terroristici di sabotaggio della giornata pomposissima e glitterata che tu hai sempre sognato  
Questo è pericolosissimo, e modestamente io sono tra voi.
3.     Quello che gioisce nel fare ogni cosa insieme, sceglie i nastri, conosce perfettamente tutte le nuances di bianco e di rosa ed il nome ed il significato dei singoli fiori.
Ecco, se gli piace anche Lady Gaga…non lo so…non so che dire…fate un po’ voi!
Dina Goldstein- Cinder