sabato 15 settembre 2012

La città degli innamorati


Il 25 aprile io e LUI siamo andati a Verona.




Tra una visita all’arena, una passeggiata in città ( meravigliosa) ed una smucinata alla sisa di Giulietta abbiamo conosciuto una coppia che si sarebbe sposata la settimana dopo.
Allora lei aveva un colorito da emoglobina 7 grammi con qualche striata di giallo bilirubina 6 mg/dL, indossava con disinvoltura la collezione autunno-invero primavera-estate 2012 Bric’s sotto gli occhi, aveva dei capelli che generavano un campo elettrostatico che attirava ogni tipo di materiale fino ad un raggio di 200 metri.
“aaa, ma ti sposi tra 7 giorni??Non si direbbe ti trovo così in forma e rilassata!!”
Lo so. So’ stronza, ma ho questa brutta malattia congenita, la sindrome “ competizione tra valletta bruna e bionda di Sanremo”(come avevo già spiegato qui). Ovviamente lei era bionda.
Intavolando la conversazione tra future sposine non ha fatto altro che ripetermi a quanto l’ultima settimana fosse la peggiore di tutte, rincorrere gli invitati per conteggiare gli aderenti,  mise an place da sistemare, definire prove di capellitruccovestito, orari, fotografo, fiori, ecc ecc..
Ed io dentro di me provavo un senso di onnipotenza.
“mia cara, io ho già pronto tutto, una efficiente wedding planner  che si occupa di tutto, una madre ancora più efficiente che quando abiti a 580 km dal luogo del ricevimento ti salva il culo svariate volte, idee chiarissime su capellitruccovestito, fotografo allertato, fiori già scelti ecc ecc”. 
No, non gliel’ho detto ma l’ho pensato e una piccola me che si allontanava dal mio corpo a braccetto con Ally McBeal mi ha vista sghignazzare.
Tra 14 giorni mi sposo.
Non ho ancora fatto una prova trucco, né parrucco , il vestito mi andava enorme, il giacchino non è pronto ( stanno ancora aspettando il FILATO!!), non ho trovato le scarpe, i l fioraio vuole sapere i fiori da me già scelti solo 5 giorni prima perché altrimenti gli ROVINO LA SORPRESA(???????) tutto l’allestimento deciso è stato seriamente messo in discussione dallo spostamento degli ultimi giorni dell’Italia nella penisola scandinava. E sono a 580 km di distanza.
E ieri mi lamentavo di ciò con la mia amica G. che si sposa il prossimo agosto, lei mi ha risposto:“mia cara, io ho già pronto tutto, una efficiente wedding planner che si occupa di tutto, una madre ancora più efficiente che quando abiti a 580 km dal luogo del ricevimento ti salva il culo svariate volte, idee chiarissime su capellitruccovestito, fotografo allertato, fiori già scelti ecc ecc”. 
Copia e incolla.
E poi appare Simba e una Spagna in grande spolvero che canta “il cerchio della vita”
Ora il mio appello va a lei: tu bionda ormai sposata dal nome che, porcamiserianonstomaiattenta, non riesco a ricordare…sei tu sei sopravvissuta…batti un colpo e AIUTAMI!!!

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