Ncègnientedafà.
Noi femminucce XX passiamo l’infanzia, la pubertà, le
pre-adolescenza, l’adolescenza, parte dell’età adulta ( e nei peggiori casi
anche molto di più) pensando al giorno del nostro matrimonio.
Neanche al marito, all’uomo ideale, al principe azzuro, a
Big…no, al MATRIMONIO!
Sarà la ridondanza
del cromosoma X o sarà che dai primissimi giorni della nostra vita
veniamo martellate dai tutti i fronti.
Uno su tutti, i famosissimi film della Disney.
Certo, la critica sociale non si è sprecata sulle false
aspettative che anni ed anni di immagini cartonate ci hanno messo in testa, ma
la sostanza dei film qual era? IL matrimonio!
Una dorme 20 anni? si sveglia..e si sposa! Un’altra si
avvelena?? Un bacio la salva e si sposa! Non hai le gambe, ma le pinne??
Nfàgniente, te sposi uguale! Non trovi un uomo ma un bel leoncione peloso alto
e con un nonsochè di rivoltante?? BASTACHERESPIRA e ti sposi!!
E si sa…quello che ti entra in testa da piccolo, te lo
porterai dietro per tutta la vita .
E ne passi tante, conosci gente, frequenti persone, ti
innamori e soffri, ti riprendi e prendi un’altra botta..e poi arriva lui!!!
L’uomo perfetto. Quello che ti fa pensare di poter lasciare
tutto per seguirlo in capo al mondo, quello che mentre al telefono ti sta
raccontando con dovizia di particolari che esercizi ha fatto in palestra, tu in
realtà stai pensando al colore delle pareti della stanza dei bimbi ( magari
gialline, andrebbe così bene con quella culletta in bambù di quando eri
piccola…), quello per cui ti ritrovi a fermarti per quella mezz’oretta politica
davanti ad ogni gioielleria che abbia almeno uno sputo di carato che brilli (
vabbè, lo so, pure senza omo, avessi sfruttato quel tempo a studiare, ora avrei
un’altra laurea in ingegneria aerospaziale…e pure un master…io, che ho fatto il
classico.).
Per quanto riguarda me, ero appena all’apice di questa
meraviglia di sensazioni da favola, uno stormo incazzato di farfalle che a
tutta velocità mi ha preso in pieno, iniziavo a dare un senso a tutti i piccoli
avvenimenti della vita che mi avevano portato fin lì, dellaserieslidingdoors,
fino a sentire per la prima volta che io non volevo sposarmi, io volevo SPOSARE
LUI!
Appena fatta questa scoperta epocale, così..dopo pochi mesi,
LUI lo fa, ebbene sì mi chiede di sposarlo, improvvisando ad una festa di
un’amica recuperando un anello di fortuna, mi dice che sono la donna che ha da
sempre aspettato e vuole passare ogni singolo istante stretto alla mia anima
perché insieme alla sua, diventi una famiglia.
Tra 18 giorni mi sposo.
Quello che mi sento di consigliare a tutte voi è che, prima
di rispondere SIIIIIIIIIIIIIII!!! Con la vocina stridula che a Maria Callas je
dai na pista, dovreste cercare di fare un passo indietro, guardare da fuori la
scenetta e cercare di capire che tipo è lui nel prendere decisioni,
informazione che vi sarà mooolto utile nei mesi a seguire.
L’approccio dell’uomo nell’organizzazione del matrimonio può
essere di tre tipi:
1.
“ tesoro, io voglio che tu sia felice, tu sai
fashion, glamour, bellissima, strafighissima, mi fido ciecamente del tuo gusto
e del modo SAGGIO con cui spenderai tutto i soldi che ti serviranno per
organizzare il matrimonio dei tuoi sogni”
in questo caso, altro che Maria Callas, è consentito il do
di petto
2.
l’uomo che si sente autorizzato per non si
capisce quale strano motivo a dire la sua su ogni minuscolo aspetto della
questione. ovviamente si tratta di tentativi terroristici di sabotaggio della
giornata pomposissima e glitterata che tu hai sempre sognato
Questo è pericolosissimo, e modestamente io sono tra voi.
3.
Quello che gioisce nel fare ogni cosa insieme,
sceglie i nastri, conosce perfettamente tutte le nuances di bianco e di rosa ed
il nome ed il significato dei singoli fiori.
Ecco, se gli piace anche Lady Gaga…non lo so…non so che dire…fate
un po’ voi!
| Dina Goldstein- Cinder |
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